Un uomo cinese di 41 anni, che secondo la polizia ha qualche disturbo mentale, si è introdotto nel parco di notte intenzionato a utilizzare un buco della panchina per "fare sesso". Ma è rimasto incastrato e ha dovuto chiamare aiuto. I soccorritori però non sono riusciti a liberarlo, ed hanno dovuto portare l'uomo all'ospedale con la panchina ancora attaccata. Solo dopo quattro ore di intervento i medici sono riusciti a liberarlo. Bisogna dire che all'uomo è anche andata bene, perchè sembra che i medici stessero prendendo in considerazione l'ipotesi di un'amputazione del membro
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mercoledì 20 novembre 2013
MANIACO INCASTRATO COL PIPINO NELLA PANCHINA
Un uomo cinese di 41 anni, che secondo la polizia ha qualche disturbo mentale, si è introdotto nel parco di notte intenzionato a utilizzare un buco della panchina per "fare sesso". Ma è rimasto incastrato e ha dovuto chiamare aiuto. I soccorritori però non sono riusciti a liberarlo, ed hanno dovuto portare l'uomo all'ospedale con la panchina ancora attaccata. Solo dopo quattro ore di intervento i medici sono riusciti a liberarlo. Bisogna dire che all'uomo è anche andata bene, perchè sembra che i medici stessero prendendo in considerazione l'ipotesi di un'amputazione del membro
lunedì 18 novembre 2013
dopo 47 anni, Scoprono su Internet di avere dieci fratelli
NUORO - "Mi chiamo Louis, ho 47 anni e sono di Lione. Io e mia sorella Veronique, di un anno più giovane di me, crediamo di essere figli di suo marito". Questa è la sostanza della telefonata ricevuta ad Orgosolo, lo scorso primo novembre, da Mariangela Succu, 71 anni, vedova di Luigi Garippa, l'uomo con il quale ha avuto dieci figli (otto femmine e due maschi) che oggi hanno tra i 30 e i 42 anni. Una storia da "Carramba che sorpresa" raccontata dalla giornalista Maria Giovanna Fossati sul sito di Sardiniapost, diretto da Giovanni Maria Bellu.
Il ricongiungimento è avvenuto oggi, ma purtroppo non è stato al completo: Luigi Garippa, infatti, è morto l'anno scorso all'età di 84 anni. Ma Louis, affermato coiffeur a Lione, ha già potuto abbracciare i numerosi fratelli sardi, mentre nei prossimi giorni lo farà anche Veronique.
Superato lo stupore iniziale, la signora Mariangela avevano parlato a lungo al telefono con Louis grazie a un interprete. Poi tutta la famiglia si è messa al lavoro per preparare una degna accoglienza. "Non vediamo l'ora - ha detto ieri una delle sorelle, Luisa - . Non ci stiamo dormendo la notte per la felicità. Ci sentiamo tutti i giorni via Skype con entrambi ed è come se ci conoscessimo da sempre".
Una storia che viene da lontano e ha radici in quell'ondata di emigrazione che nel Dopoguerra spinse molti sardi senza lavoro a lasciare le zone interne e quelle della Gallura per cercare fortuna in Liguria, Savoia e nel sud della Francia. In quel contesto, Luigi Garippa arriva in Francia nel 1961 e trova lavoro in un'impresa che costruisce forni a Lione. Lì conosce una ragazza e dalla loro relazione nascono Louis, oggi 47enne, e Veronique, di 46. I ragazzi crescono in un orfanotrofio e di loro si perdono le tracce, mentre Luigi dopo qualche tempo torna in paese, ad Orgosolo, dove nel 1971 si sposa con Mariangela Succu. Dalla loro unione nasceranno dieci figli.
I due bambini francesi, intanto, diventano grandi e si mettono alla ricerca del padre naturale. E' una zia materna, alla fine, a metterli sulla pista giusta per svelare il "mistero": dà loro il nome del padre e un'indicazione sul paese d'origine, spiegando che il papà dovrebbe vivere in Sardegna. Il resto lo fa Internet. Sulla rete Louis e Veronique iniziano la caccia fino a rintracciare un numero di telefono di Orgosolo. A quel punto fanno la telefonata per contattare la famiglia. Oggi il desiderio reciproco di incontrarsi e conoscersi è diventato realtà con l'aggiunta, all'emozione, di una buona dose di sconcerto: Louis infatti sarebbe identico al padre.
Emozionato lui ed emozionati tutti, soprattutto per questa straordinaria somiglianza. "E' come se avessi avuto dentro di me un vulcano acceso per tutta la vita. Oggi si è spento", ha confessato dopo l'abbraccio con i fratelli e le sorelle orgolesi. Louis era arrivato in Sardegna sabato sera, ad Alghero, dove ha trascorso la notte ospite di una sorella del padre.
Ha fatto tardi, perché già i racconti della zia sono andati avanti fino alle 5 del mattino. Poche ore di sonno poi la partenza per il paese, nel cuore della Barbagia. Ad accoglierlo tutta la famiglia ritrovata. E un pranzo - preparato dalle sorelle - a base di ravioli e maialetto arrosto.
(repubblica.it)
giovedì 14 novembre 2013
martedì 12 novembre 2013
Calciatrice coreana sotto accusa: è un uomo? Scoppia la polemica
Nell'ultima stagione della WK-League, il campionato di calcio femminile sudcoreano, Park Eun-seon ha realizzato 22 gol in 19 partite. Una media impressionante che ha permesso alla sua squadra, le Seoul City Hall Amazones, di giocarsi il titolo nella finale giocata il mese scorso contro le Incheon Red Angels, uscite vincenti dalla sfida. Per la calciatrice il campionato si è concluso tra le polemiche. Sei formazioni della WK-League sospettano che Park Eun-seon, visto l'abbondante numero di reti segnate, non sia una donna. E pretendono che la donna faccia il test per fugare ogni dubbio sul suo genere. "Una richiesta che rappresenta una grave violazione dei diritti umani" ha risposto Kim Joon-Soo, il general manager delle Seoul City Hall Amazones. Senza contare il fatto che la 26enne Park Eun-seon, a causa dei suoi lineamenti androgini, ha effettuato tale test diverse volte in passato, la prima volta quando aveva appena 15 anni. Nel 2010 fu la federazione cinese a richiedere una verifica del sesso della calciatrice, in occasione di un torneo internazionale a cui partecipavano diverse formazioni asiatiche. In quell'occasione Park Eun-son abbandonò la competizione.
(a cura di Pier Luigi Pisa - repubblica.it)
(a cura di Pier Luigi Pisa - repubblica.it)
lunedì 11 novembre 2013
Facebook, addio al "pollicione" del "mi piace"
Facebook cambia pulsante: per dire "Mi piace" non si cliccherà più sul "pollicione" che finora ha rappresentato l'azione, ma su un meno grafico "Like" (seconda immagine) che riprende il disegno dal pulsante di condivisione ("Share"). Il tramonto di un simbolo? Per ora, il social network sembra convinto.
(repubblica.it)
giovedì 7 novembre 2013
APRE IL PRIMO NEGOZIO DI PARRUCCHIERE SEXY
(
CREDONO DI APPARTARSI, MA FANNO SESSO IN VETRINA
(VIRGILIO.IT)
martedì 29 ottobre 2013
MISS ITALIA 2013, GIULIA ARENA
Giulia Arena, 19 anni, è la nuova Miss Italia 2013. E la sua è una corona a «km zero», visto che, come la collega Giusy Buscemiche l'ha preceduta, anche lei è siciliana.
La nuova Miss Italia è stata eletta al Pala Arrex di Jesolo al termine di una lunga diretta condotta dagli attori Massimo Ghini e Cesare Bocci, assieme alla ex miss Francesca Chillemi. Giulia, 1,70 cm, di Messina, si è scontrata in finale con un'altra conterranea, Fabiola Speziale, mora di Agrigento, fortissima al televoto. Terza classificata, «la mamma» Federica Ciocci, sarda.
Alla fine, a spuntarla è stata Giulia, siciliana dai colori chiari e gli occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, la neoreginetta - che sul petto ha tatuata la scritta «Fatti non foste a viver come bruti» in onore di Dante, di cui si sente «orgogliosamente figlia» - si è iscritta quest'anno alla facoltà di Giurisprudenza a Milano. Ufficialmente single, ama i viaggi e gli animali, tant'è che in casa ha due cani, due pappagalli, due scoiattoli, un coniglio e diversi acquari. Giulia è stata incoronata intorno all'1 di notte, al termine di una lunga serata in cui le ragazze si sono viste e sentite un po' meno rispetto agli anni scorsi, eccezion fatta per gli stacchetti danzerecci iniziali e le consuete, rapide intervistine conoscitive. Ospiti di questo unico rush finale («rush» per modo di dire), il comicoAlessandro Siani e i musicisti Max Gazzè e Nina Zilli, oltre a molti volti noti dello sport, dalla Di Centa ad Alberto Tomba.
All'inizio della serata, il cui leit motiv è stato sin da subito difendere e legittimare il più possibile il concorso alla luce delle recenti polemiche, le candidate erano 63, suddivise in tre gruppi a seconda della regione di provenienza: Nord, Centro, Sud e Isole. Valutate da una giuria formata dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali, e dall'esperta di casting Gianna Tani, le candidate selezionate sono state 15; sei sono state poi ripescate da una giuria dello spettacolo composta daRita Dalla Chiesa, Lucrezia Lante della Rovere, Salvo Sottile, Massimo Lopez e Caterina Murino e che ha composto così un gruppo di 21 concorrenti. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui - e solo allora - è entrato in funzione il televoto che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si è passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si è arrivati al nome della vincitrice, Giulia Arena, incoronata Miss Italia 2013.
La nuova Miss Italia è stata eletta al Pala Arrex di Jesolo al termine di una lunga diretta condotta dagli attori Massimo Ghini e Cesare Bocci, assieme alla ex miss Francesca Chillemi. Giulia, 1,70 cm, di Messina, si è scontrata in finale con un'altra conterranea, Fabiola Speziale, mora di Agrigento, fortissima al televoto. Terza classificata, «la mamma» Federica Ciocci, sarda.
Alla fine, a spuntarla è stata Giulia, siciliana dai colori chiari e gli occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, la neoreginetta - che sul petto ha tatuata la scritta «Fatti non foste a viver come bruti» in onore di Dante, di cui si sente «orgogliosamente figlia» - si è iscritta quest'anno alla facoltà di Giurisprudenza a Milano. Ufficialmente single, ama i viaggi e gli animali, tant'è che in casa ha due cani, due pappagalli, due scoiattoli, un coniglio e diversi acquari. Giulia è stata incoronata intorno all'1 di notte, al termine di una lunga serata in cui le ragazze si sono viste e sentite un po' meno rispetto agli anni scorsi, eccezion fatta per gli stacchetti danzerecci iniziali e le consuete, rapide intervistine conoscitive. Ospiti di questo unico rush finale («rush» per modo di dire), il comicoAlessandro Siani e i musicisti Max Gazzè e Nina Zilli, oltre a molti volti noti dello sport, dalla Di Centa ad Alberto Tomba.
All'inizio della serata, il cui leit motiv è stato sin da subito difendere e legittimare il più possibile il concorso alla luce delle recenti polemiche, le candidate erano 63, suddivise in tre gruppi a seconda della regione di provenienza: Nord, Centro, Sud e Isole. Valutate da una giuria formata dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali, e dall'esperta di casting Gianna Tani, le candidate selezionate sono state 15; sei sono state poi ripescate da una giuria dello spettacolo composta daRita Dalla Chiesa, Lucrezia Lante della Rovere, Salvo Sottile, Massimo Lopez e Caterina Murino e che ha composto così un gruppo di 21 concorrenti. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui - e solo allora - è entrato in funzione il televoto che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si è passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si è arrivati al nome della vincitrice, Giulia Arena, incoronata Miss Italia 2013.
Roma, Fanno sesso in metropolitana
L'invito ad usare i mezzi pubblici è stato preso troppo alla lettera da parte di una coppia di focosi amanti che non hanno certo avuto alcun problema a consumare un atto sessuale davanti agli attoniti passeggeriche erano con loro su un convoglio della metropolitana.
La foto sta letteralmente passando di bacheca in bacheca sui social network. A riprenderla è stato il solito Romafaschifo che nelle sue pagine denuncia il continuo degrado a cui assistono gli abitanti della Capitale. E dopo gli amplessi en plein air consumati davanti agli uffici, ora il luogo del misfatto si sposta sotto terra. Per essere precisi un convoglio che dalle foto pare essere quello in uso sulla linea della metro B.
Tra chi commenta tra il piccato e il disgustato, c'è anche chi fa dell'ironia, sottolineando che con i tempi di percorrenza della linea in effetti c'è il tempo per fare anche più di una semplice sveltina.
(libero.it)
lunedì 28 ottobre 2013
martedì 22 ottobre 2013
"BACIARE UNA SCONOSCIUTA IN 10 SECONDI", IL VIDEO FA IL GIRO DEL WEB. FEMMINISTE INFURIATE -GUARDA
GUARDA IL VIDEO...
Martedì 22 Ottobre 2013
PARIGI - Guillaume Pley, un presentatore radiofonico dell'emittente Nrj, è il protagonista di un video che ha fatto il giro del web: "Come baciare una ragazza in dieci secondi". La sfida di Guillaume è, per l'appunto, di strappare un bacio a una sconosciuta in tempo record e dopo solo tre domande.
Oltre ad essere diventato un fenomeno mediatico, però, il video è anche al centro delle polemiche. La fama di seduttore del giovane non piace alle femministe che parlano di «aggressione sessuale».
Nel clip di circa tre minuti il giornalista mostra la sua tecnica (filmata con una telecamera nascosta) su sei 'cavie'. Pley si avvicina a una bella ragazza incontrata per strada e le chiede se può farle tre domande. Incuriosita la giovane risponde affermativamente. La prima domanda è se ha un fidanzato, la seconda se lo trova carino e la terza va dritta al sodo: 'perché non mi baci?'. Ogni volta il presentatore radio riesce a rubare un bacio sulle labbra dalla prescelta, consenziente o meno. Il sito internet del magazine femminile Madmoizelle, ricorda che questo tipo di approccio è punito dal codice penale è costituisce «un'aggressione sessuale». Su Twitter intanto è stato lanciato un appello a manifestare contro «la cultura della violenza sessuale» davanti alla sede della radio Nrj.
(LEGGO.IT)
lunedì 21 ottobre 2013
Facebook KO. Bloccato il Social Network più importante del mondo
Improvvisamente il Social Network più importante al mondo sembra essere inaccessibile a moltissimi utenti che non riescono ad interagire con il portale. Impossibile in queste ultime ore pubblicare o commentare sulle proprie bacheche. Al momento nessuna notizia al riguardo del problema che oltretutto potrebbe anche essere limitato ad alcuni utenti, o semplicemente ad alcune nazioni, in questo caso appunto l’Italia.
Facebook KO. Bloccato il Social Network più importante del mondo
Boy scout distruggono roccia di 200 milioni di anni
Si vantano di aver modificato la Goblin Valley (Utah) e caricano il video della loro bravata su Facebook. Tre capi scout, proprio grazie a un filmato che li incastra - ripreso dal Salt Lake Tribune - rischiano di finire in tribunale. Uno di loro ha fatto cadere, spingendola e ridendo, una formazione rocciosa che era in quella posizione nel parco del Goblin da quasi 200 milioni di anni mentre gli altri assistevano alla scena canticchiando ed esultando. I tre ragazzi, che con il loro gesto hanno fornito un pessimo esempio, sostengono che quel masso fosse una minaccia imminente per i visitatori. Ma il portavoce dei Boy Scouts of America condanna il loro comportamento indecente e contrario ai loro insegnamenti. (a cura di Eleonora Giovinazzo)
fonte: Repubblica.it
giovedì 17 ottobre 2013
LA FRANCIA MODIFICA LA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO
Anche la Conferenza Episcopale Francese ha “aggiornato” il Padre Nostro. Nessuna riscrittura, sia chiaro, né tantomeno l'obbligo di imparare una nuova preghiera: si tratta solo di una semplice modifica alla traduzione della parte finale della preghiera, introdotta per l'uso liturgico durante la Santa Messa.
Un cambiamento, effettivo dal 22 novembre e autorizzato dalla Santa Sede riferisce “Le Matin”, che cambia la traduzione di alcuni testi e in particolare del Padre Nostro, che passa da “Non c'indurre in tentazione” a “Non ci lasciar cadere in tentazione”. Una traduzione più chiara – discussa a suo tempo anche in Italia, nell'ormai lontano 2004, quando si propose: “Non ci abbandonare alla tentazione” – perché la prima versione è stata “accusata” di minimizzare il libero arbitrio dei fedeli. La traduzione, seppure dentro la nuova edizione del Messale in lingua francese, non sarà comunque utilizzata immediatamente nelle parrocchie, ed è pensata per incoraggiare l'ecumenismo con ortodossi e protestanti.
È tutta colpa di quel verbo, “inducere”, usato da San Gerolamo nella Vulgata, la traduzione latina della Scrittura fatta dal Santo, che assunse su di sé l'immane fatica di tradurre la Parola dal greco antico al latino di Roma imperiale. Tradotto come “indurre” in tentazione, è più chiaro come “non ci abbandonare/non ci lasciar cadere” nella tentazione. Si tratta insomma di una modifica alla traduzione che non cambia il testo della preghiera e che rassomiglia molto a quella modifica voluta da Benedetto XVI quando nell'aprile 2012 ha autorizzato i vescovi tedeschi alla modifica della preghiera Eucaristica (cioè la consacrazione del Pane e del Vino) portando la traduzione da “per tutti” a “per molti”. Una semplice modifica della traduzione, che non intaccava la Tradizione. Oremus.
Antonino D'Anna
FONTE (LIBERO.IT)
FONTE (LIBERO.IT)
mercoledì 9 ottobre 2013
MOTOR SHOW 2013 ANNULLATO PER MANCANZA DI ESPOSITORI

Bologna, 8 ottobre 2013- “Cari tutti, vi comunichiamo che la trentottesima edizione delMotor Show di Bologna è stata annullata. La motivazione di GL events, società organizzatrice dell’evento, sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell’automobile”. L’annuncio viene dato su Facebook, alla pagina ufficiale del salone automobilistico che si tiene ogni anno a Bologna.
“L’assenza del mercato ci spinge ad annullare l’edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show - prosegue la nota sulla pagina ufficiale Fb dell’evento - sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore”.
GL events, prosegue l’annuncio su Facebook, “ha investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l’unico Salone Italiano dell’Automobile e per dare sostegno al settore auto in un Paese che dal 2007 ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico”.
L'assessore Lepore e il presidente Campagnoli: "Speriamo in un rilancio nel 2014"
L'ex patron Cazzola: "Un grande dispiacere"
Il Comune non era informato
La delusione corre su Facebook: "Come faccio a chiedere il rimborso?"
Un salone come il Motor Show, ‘’senza auto non si puo’ fare: in queste condizioni non si può’’, spiegaGiada Michetti amministratore delegato di ‘GL events’. ‘’Il problema - osserva - e’ che il mercato ha scelto e deciso diversamente’’.
"Noi - argomenta Michetti - abbiamo tenuto, tenuto e tenuto ma, nel 2007’’, quando GL events e’ subentrata nell’organizzazione del Motor Show, ‘’il mercato dell’auto produceva 2.493.000 modelli, quest’anno 1.250.000; eravamo il secondo mercato dell’Unione europea e ora siamo il nono, eravamo il quarto nel mondo e ora siamo l’undicesimo".
Guardando al futuro, a una ipotetica ripresa della manifestazione, ‘’noi - racconta Michetti - abbiamo un contratto con la Fiera di Bologna e non andremo da nessuna altra parte".
Nel pomeriggio, sempre sulla pagina Facebook del Motor Show, è comparso un altro post: “Ragazzi la vostra partecipazione ci fa molto piacere; da parte di Gl events continuiamo a lavorare per dare vita ad un Salone che soddisfi la vostra passione, così come abbiamo fatto negli ultimi anni in cui il mercato dell’auto ha attraversato la più grande crisi di sempre, continuando ad organizzare il Motor show”. Sono gli organizzatori a intervenire nel flusso ininterrotto di commenti, per lo piu’ rattristati o ‘arrabbiati’ alla notizia del giorno.
Tanti poi si lamentano di aver gia’ comprato il biglietto e di rimanere ora a bocca asciutta, ma dal Motor show tornano ad assicurare: “Tutte le persone che hanno già acquistato il biglietto in prevendita verranno contattate via e-mail nei prossimi giorni per avere istruzioni sulle modalità di rimborso”.
(ilrestodelcarlino.it)
martedì 1 ottobre 2013
Tittoing - Il tatuaggio sul capezzolo di moda a Londra
Londra (Inghilterra) - Nato in origine come tatuaggio estetico per ridefinire e ricolorare i capezzoli di donne operate per tumore al seno, il tittoing sta diventando una moda in Inghilterra e negli Usa.
In pratica consiste nel disegnare con un tatuaggio, forme e colori, direttamente sulle zone più sensibili e ricche di terminazioni nervose di uomini e donne, i capezzoli.
C'è chi chiede al proprio tatuatore di disegnare cuori e stelle e chi chiede che i due punti del petto siano ricompresi in qualche modo nel disegno stesso, in arditi e complicati giochi di colori e ombre.
Dopo il vejazzle, l'arte di impreziosire il pube con brillantini e disegni colorati, arriva una nuova moda destinata a suscitare polemiche e a dividere i fan dei tatuaggi: il tittoing.
Tra arte ed estetica (spesso ci si fa ridisegnare un contorno irregolare) il tittoing suscita molte perplessità per motivi di salute -la zona è molto delicata - e di "opportunità". Un tatuaggio su una parte così ricca di terminazioni nervose è infatti dolorosissimo e solo persone estremamente motivate possono sopportare le lunghe e terribili sedute da tatuatore.
Disciplina estrema del tattoing o vera e propria tortura? Ai posteri l'ardua sentenza.
(fonte ogginotizie.it)
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lunedì 30 settembre 2013
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