venerdì 31 marzo 2017

Panda a 1400 km orari, l’autovelox impazzisce...o forse no?



LA PANDA SI SA NON E' UN AUTO, MA UN ELEMENTO MITOLOGICO....TANTO CHE A FAENZA....è capitato un episodio curioso un automobilista , nei giorni scorsi, si è visto recapitare una multa per aver percorso la Via Boaria ad una velocità pari a oltre 1.400 chilometri orari, con sospensione della patente da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti. L’infrazione, evidentemente frutto di una svista, è stata causata da una taratura errata dell’autovelox e, dopo che il malcapitato si è recato in caserma per sporgere reclamo, gli agenti hanno provveduto a rettificare il verbale. D’ora in avanti inoltre, comunicano dagli uffici della Stradale, ogni segnalazione di velocità superiore ai 100km/h orario verrà sottoposta a controllo prima di far partire la segnalazione.

Anche se i romantici, come me...pensano che....NON SIA UN ERRORE...UN DATO DI FATTO...PANDA NEVER DIES....

(FONTE teleromagna24.it)

venerdì 24 marzo 2017

CALL CENTER DEL TERRORE 9 IL LOGORROICO

Polizia sequestra una Ferrari. Il proprietario: “Tenetevela, ne ho un’altra”



La notizia è stata diramata dalla Polstrada di Domodossola in una nota ufficiale. Sulla SS 166 della Val d’Ossola una pattuglia ha fermato una Ferrari F12 che procedeva oltre il limite previsto fissato a 90 km/h. Inoltre la targa belga non era conforme al Codice stradale ed era scaduta. Gli agenti hanno inseguito la Rossa e fermata in tutta sicurezza, con tanto di sirena e paletta.


Dopo i dovuti controlli la Polizia stradale ha proceduto con il sequestro della supercar, come previsto per i veicoli in circolazione con targa non a norma. Fino a qui sembrerebbe un intervento di routine, ma a mettere a dura prova i nervi degli agenti è stata la risposta dell’autista residente in Svizzera. “Tenetevela pure la mia Ferrari, tanto a casa ne ho un’altra”.

Il giorno dopo il proprietario della Ferrari ha provveduto a pagare, attraverso il suo studio legale, la sanzione di 848 euro comminata a tutti i veicoli sprovvisti di una regolare immatricolazione. Poco dopo il veicolo è stato dissequestrato e riportato in territorio elvetico con un carro attrezzi. Tutto bene quel che finisce bene.


fonte tuttomotoriweb.com