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martedì 29 ottobre 2013
MISS ITALIA 2013, GIULIA ARENA
Giulia Arena, 19 anni, è la nuova Miss Italia 2013. E la sua è una corona a «km zero», visto che, come la collega Giusy Buscemiche l'ha preceduta, anche lei è siciliana.
La nuova Miss Italia è stata eletta al Pala Arrex di Jesolo al termine di una lunga diretta condotta dagli attori Massimo Ghini e Cesare Bocci, assieme alla ex miss Francesca Chillemi. Giulia, 1,70 cm, di Messina, si è scontrata in finale con un'altra conterranea, Fabiola Speziale, mora di Agrigento, fortissima al televoto. Terza classificata, «la mamma» Federica Ciocci, sarda.
Alla fine, a spuntarla è stata Giulia, siciliana dai colori chiari e gli occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, la neoreginetta - che sul petto ha tatuata la scritta «Fatti non foste a viver come bruti» in onore di Dante, di cui si sente «orgogliosamente figlia» - si è iscritta quest'anno alla facoltà di Giurisprudenza a Milano. Ufficialmente single, ama i viaggi e gli animali, tant'è che in casa ha due cani, due pappagalli, due scoiattoli, un coniglio e diversi acquari. Giulia è stata incoronata intorno all'1 di notte, al termine di una lunga serata in cui le ragazze si sono viste e sentite un po' meno rispetto agli anni scorsi, eccezion fatta per gli stacchetti danzerecci iniziali e le consuete, rapide intervistine conoscitive. Ospiti di questo unico rush finale («rush» per modo di dire), il comicoAlessandro Siani e i musicisti Max Gazzè e Nina Zilli, oltre a molti volti noti dello sport, dalla Di Centa ad Alberto Tomba.
All'inizio della serata, il cui leit motiv è stato sin da subito difendere e legittimare il più possibile il concorso alla luce delle recenti polemiche, le candidate erano 63, suddivise in tre gruppi a seconda della regione di provenienza: Nord, Centro, Sud e Isole. Valutate da una giuria formata dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali, e dall'esperta di casting Gianna Tani, le candidate selezionate sono state 15; sei sono state poi ripescate da una giuria dello spettacolo composta daRita Dalla Chiesa, Lucrezia Lante della Rovere, Salvo Sottile, Massimo Lopez e Caterina Murino e che ha composto così un gruppo di 21 concorrenti. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui - e solo allora - è entrato in funzione il televoto che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si è passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si è arrivati al nome della vincitrice, Giulia Arena, incoronata Miss Italia 2013.
La nuova Miss Italia è stata eletta al Pala Arrex di Jesolo al termine di una lunga diretta condotta dagli attori Massimo Ghini e Cesare Bocci, assieme alla ex miss Francesca Chillemi. Giulia, 1,70 cm, di Messina, si è scontrata in finale con un'altra conterranea, Fabiola Speziale, mora di Agrigento, fortissima al televoto. Terza classificata, «la mamma» Federica Ciocci, sarda.
Alla fine, a spuntarla è stata Giulia, siciliana dai colori chiari e gli occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, la neoreginetta - che sul petto ha tatuata la scritta «Fatti non foste a viver come bruti» in onore di Dante, di cui si sente «orgogliosamente figlia» - si è iscritta quest'anno alla facoltà di Giurisprudenza a Milano. Ufficialmente single, ama i viaggi e gli animali, tant'è che in casa ha due cani, due pappagalli, due scoiattoli, un coniglio e diversi acquari. Giulia è stata incoronata intorno all'1 di notte, al termine di una lunga serata in cui le ragazze si sono viste e sentite un po' meno rispetto agli anni scorsi, eccezion fatta per gli stacchetti danzerecci iniziali e le consuete, rapide intervistine conoscitive. Ospiti di questo unico rush finale («rush» per modo di dire), il comicoAlessandro Siani e i musicisti Max Gazzè e Nina Zilli, oltre a molti volti noti dello sport, dalla Di Centa ad Alberto Tomba.
All'inizio della serata, il cui leit motiv è stato sin da subito difendere e legittimare il più possibile il concorso alla luce delle recenti polemiche, le candidate erano 63, suddivise in tre gruppi a seconda della regione di provenienza: Nord, Centro, Sud e Isole. Valutate da una giuria formata dai registi Saverio Marconi e Stefano Reali, e dall'esperta di casting Gianna Tani, le candidate selezionate sono state 15; sei sono state poi ripescate da una giuria dello spettacolo composta daRita Dalla Chiesa, Lucrezia Lante della Rovere, Salvo Sottile, Massimo Lopez e Caterina Murino e che ha composto così un gruppo di 21 concorrenti. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui - e solo allora - è entrato in funzione il televoto che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si è passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si è arrivati al nome della vincitrice, Giulia Arena, incoronata Miss Italia 2013.
Roma, Fanno sesso in metropolitana
L'invito ad usare i mezzi pubblici è stato preso troppo alla lettera da parte di una coppia di focosi amanti che non hanno certo avuto alcun problema a consumare un atto sessuale davanti agli attoniti passeggeriche erano con loro su un convoglio della metropolitana.
La foto sta letteralmente passando di bacheca in bacheca sui social network. A riprenderla è stato il solito Romafaschifo che nelle sue pagine denuncia il continuo degrado a cui assistono gli abitanti della Capitale. E dopo gli amplessi en plein air consumati davanti agli uffici, ora il luogo del misfatto si sposta sotto terra. Per essere precisi un convoglio che dalle foto pare essere quello in uso sulla linea della metro B.
Tra chi commenta tra il piccato e il disgustato, c'è anche chi fa dell'ironia, sottolineando che con i tempi di percorrenza della linea in effetti c'è il tempo per fare anche più di una semplice sveltina.
(libero.it)
lunedì 28 ottobre 2013
martedì 22 ottobre 2013
"BACIARE UNA SCONOSCIUTA IN 10 SECONDI", IL VIDEO FA IL GIRO DEL WEB. FEMMINISTE INFURIATE -GUARDA
GUARDA IL VIDEO...
Martedì 22 Ottobre 2013
PARIGI - Guillaume Pley, un presentatore radiofonico dell'emittente Nrj, è il protagonista di un video che ha fatto il giro del web: "Come baciare una ragazza in dieci secondi". La sfida di Guillaume è, per l'appunto, di strappare un bacio a una sconosciuta in tempo record e dopo solo tre domande.
Oltre ad essere diventato un fenomeno mediatico, però, il video è anche al centro delle polemiche. La fama di seduttore del giovane non piace alle femministe che parlano di «aggressione sessuale».
Nel clip di circa tre minuti il giornalista mostra la sua tecnica (filmata con una telecamera nascosta) su sei 'cavie'. Pley si avvicina a una bella ragazza incontrata per strada e le chiede se può farle tre domande. Incuriosita la giovane risponde affermativamente. La prima domanda è se ha un fidanzato, la seconda se lo trova carino e la terza va dritta al sodo: 'perché non mi baci?'. Ogni volta il presentatore radio riesce a rubare un bacio sulle labbra dalla prescelta, consenziente o meno. Il sito internet del magazine femminile Madmoizelle, ricorda che questo tipo di approccio è punito dal codice penale è costituisce «un'aggressione sessuale». Su Twitter intanto è stato lanciato un appello a manifestare contro «la cultura della violenza sessuale» davanti alla sede della radio Nrj.
(LEGGO.IT)
lunedì 21 ottobre 2013
Facebook KO. Bloccato il Social Network più importante del mondo
Improvvisamente il Social Network più importante al mondo sembra essere inaccessibile a moltissimi utenti che non riescono ad interagire con il portale. Impossibile in queste ultime ore pubblicare o commentare sulle proprie bacheche. Al momento nessuna notizia al riguardo del problema che oltretutto potrebbe anche essere limitato ad alcuni utenti, o semplicemente ad alcune nazioni, in questo caso appunto l’Italia.
Facebook KO. Bloccato il Social Network più importante del mondo
Boy scout distruggono roccia di 200 milioni di anni
Si vantano di aver modificato la Goblin Valley (Utah) e caricano il video della loro bravata su Facebook. Tre capi scout, proprio grazie a un filmato che li incastra - ripreso dal Salt Lake Tribune - rischiano di finire in tribunale. Uno di loro ha fatto cadere, spingendola e ridendo, una formazione rocciosa che era in quella posizione nel parco del Goblin da quasi 200 milioni di anni mentre gli altri assistevano alla scena canticchiando ed esultando. I tre ragazzi, che con il loro gesto hanno fornito un pessimo esempio, sostengono che quel masso fosse una minaccia imminente per i visitatori. Ma il portavoce dei Boy Scouts of America condanna il loro comportamento indecente e contrario ai loro insegnamenti. (a cura di Eleonora Giovinazzo)
fonte: Repubblica.it
giovedì 17 ottobre 2013
LA FRANCIA MODIFICA LA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO
Anche la Conferenza Episcopale Francese ha “aggiornato” il Padre Nostro. Nessuna riscrittura, sia chiaro, né tantomeno l'obbligo di imparare una nuova preghiera: si tratta solo di una semplice modifica alla traduzione della parte finale della preghiera, introdotta per l'uso liturgico durante la Santa Messa.
Un cambiamento, effettivo dal 22 novembre e autorizzato dalla Santa Sede riferisce “Le Matin”, che cambia la traduzione di alcuni testi e in particolare del Padre Nostro, che passa da “Non c'indurre in tentazione” a “Non ci lasciar cadere in tentazione”. Una traduzione più chiara – discussa a suo tempo anche in Italia, nell'ormai lontano 2004, quando si propose: “Non ci abbandonare alla tentazione” – perché la prima versione è stata “accusata” di minimizzare il libero arbitrio dei fedeli. La traduzione, seppure dentro la nuova edizione del Messale in lingua francese, non sarà comunque utilizzata immediatamente nelle parrocchie, ed è pensata per incoraggiare l'ecumenismo con ortodossi e protestanti.
È tutta colpa di quel verbo, “inducere”, usato da San Gerolamo nella Vulgata, la traduzione latina della Scrittura fatta dal Santo, che assunse su di sé l'immane fatica di tradurre la Parola dal greco antico al latino di Roma imperiale. Tradotto come “indurre” in tentazione, è più chiaro come “non ci abbandonare/non ci lasciar cadere” nella tentazione. Si tratta insomma di una modifica alla traduzione che non cambia il testo della preghiera e che rassomiglia molto a quella modifica voluta da Benedetto XVI quando nell'aprile 2012 ha autorizzato i vescovi tedeschi alla modifica della preghiera Eucaristica (cioè la consacrazione del Pane e del Vino) portando la traduzione da “per tutti” a “per molti”. Una semplice modifica della traduzione, che non intaccava la Tradizione. Oremus.
Antonino D'Anna
FONTE (LIBERO.IT)
FONTE (LIBERO.IT)
mercoledì 9 ottobre 2013
MOTOR SHOW 2013 ANNULLATO PER MANCANZA DI ESPOSITORI

Bologna, 8 ottobre 2013- “Cari tutti, vi comunichiamo che la trentottesima edizione delMotor Show di Bologna è stata annullata. La motivazione di GL events, società organizzatrice dell’evento, sta nella totale assenza delle case automobilistiche, fulcro di un salone dell’automobile”. L’annuncio viene dato su Facebook, alla pagina ufficiale del salone automobilistico che si tiene ogni anno a Bologna.
“L’assenza del mercato ci spinge ad annullare l’edizione 2013 del salone, sia per rispetto verso il pubblico del Motor Show - prosegue la nota sulla pagina ufficiale Fb dell’evento - sia per lavorare in modo produttivo e concreto ad eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore”.
GL events, prosegue l’annuncio su Facebook, “ha investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l’unico Salone Italiano dell’Automobile e per dare sostegno al settore auto in un Paese che dal 2007 ha perso oltre il 50% del mercato automobilistico”.
L'assessore Lepore e il presidente Campagnoli: "Speriamo in un rilancio nel 2014"
L'ex patron Cazzola: "Un grande dispiacere"
Il Comune non era informato
La delusione corre su Facebook: "Come faccio a chiedere il rimborso?"
Un salone come il Motor Show, ‘’senza auto non si puo’ fare: in queste condizioni non si può’’, spiegaGiada Michetti amministratore delegato di ‘GL events’. ‘’Il problema - osserva - e’ che il mercato ha scelto e deciso diversamente’’.
"Noi - argomenta Michetti - abbiamo tenuto, tenuto e tenuto ma, nel 2007’’, quando GL events e’ subentrata nell’organizzazione del Motor Show, ‘’il mercato dell’auto produceva 2.493.000 modelli, quest’anno 1.250.000; eravamo il secondo mercato dell’Unione europea e ora siamo il nono, eravamo il quarto nel mondo e ora siamo l’undicesimo".
Guardando al futuro, a una ipotetica ripresa della manifestazione, ‘’noi - racconta Michetti - abbiamo un contratto con la Fiera di Bologna e non andremo da nessuna altra parte".
Nel pomeriggio, sempre sulla pagina Facebook del Motor Show, è comparso un altro post: “Ragazzi la vostra partecipazione ci fa molto piacere; da parte di Gl events continuiamo a lavorare per dare vita ad un Salone che soddisfi la vostra passione, così come abbiamo fatto negli ultimi anni in cui il mercato dell’auto ha attraversato la più grande crisi di sempre, continuando ad organizzare il Motor show”. Sono gli organizzatori a intervenire nel flusso ininterrotto di commenti, per lo piu’ rattristati o ‘arrabbiati’ alla notizia del giorno.
Tanti poi si lamentano di aver gia’ comprato il biglietto e di rimanere ora a bocca asciutta, ma dal Motor show tornano ad assicurare: “Tutte le persone che hanno già acquistato il biglietto in prevendita verranno contattate via e-mail nei prossimi giorni per avere istruzioni sulle modalità di rimborso”.
(ilrestodelcarlino.it)
martedì 1 ottobre 2013
Tittoing - Il tatuaggio sul capezzolo di moda a Londra
Londra (Inghilterra) - Nato in origine come tatuaggio estetico per ridefinire e ricolorare i capezzoli di donne operate per tumore al seno, il tittoing sta diventando una moda in Inghilterra e negli Usa.
In pratica consiste nel disegnare con un tatuaggio, forme e colori, direttamente sulle zone più sensibili e ricche di terminazioni nervose di uomini e donne, i capezzoli.
C'è chi chiede al proprio tatuatore di disegnare cuori e stelle e chi chiede che i due punti del petto siano ricompresi in qualche modo nel disegno stesso, in arditi e complicati giochi di colori e ombre.
Dopo il vejazzle, l'arte di impreziosire il pube con brillantini e disegni colorati, arriva una nuova moda destinata a suscitare polemiche e a dividere i fan dei tatuaggi: il tittoing.
Tra arte ed estetica (spesso ci si fa ridisegnare un contorno irregolare) il tittoing suscita molte perplessità per motivi di salute -la zona è molto delicata - e di "opportunità". Un tatuaggio su una parte così ricca di terminazioni nervose è infatti dolorosissimo e solo persone estremamente motivate possono sopportare le lunghe e terribili sedute da tatuatore.
Disciplina estrema del tattoing o vera e propria tortura? Ai posteri l'ardua sentenza.
(fonte ogginotizie.it)
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