giovedì 27 dicembre 2012

LICENZIATO PER UNA "PAUSA PIPI' " SENZA PERMESSO

Un giovane dipendente di un McDonald a Beaucaire, nel sud della Francia un paese vicino a Nimes, è stato licenziato per essersi assentato qualche minuto dalla sua postazione di lavoro senza autorizzazione per andare alle toilette.



Il giovane si chiama Pascal, 26 anni, e quando ha ricevuto la lettera di licenziamento ha deciso di rivolgersi al tribunale facendo causa nota catena di ristoranti fast food per «licenziamento abusivo».
La lettera di licenziamento gli era pervenuta qualche giorno dopo essere andato alla toilette per una "pausa pipì" senza chiedere il permesso. Sulla lettera di licenziamento la direzione menziona «motivi reali e seri» e spiega che il ragazzo «si è assentato durante l'orario di lavoro senza autorizzazione del suo superiore». Secondo il suo responsabile del fast food però quello non è stato l'unico episodio ma dichiara che : «il dipendente si era già fatto notare per le sue assenze ripetute e ingiustificate. Questo incidente arriva dopo una serie di altri problemi».
I colleghi di Pascal , che erano presenti all'episodio lo difendono e sono pronti a testimoniare in suo favore lo difendono e anzi approfittano di questo episodio e del clamore che ha suscitato per dire quanto questa vicenda riveli le problematiche dell'attuale mondo del lavoro.
«Questa vicenda è rivelatrice del mondo del lavoro attuale , osservano i due colleghi,le persone vengono sfruttate e poi licenziate per motivi futili e a volte bizzarri».

mercoledì 19 dicembre 2012

COVER iPhone dentro un'aragosta


Salvador Dalì aveva il suo telefono a forma di aragosta. Perché non crearne una versione contemporanea per lo smartphone Apple? Per ora è un progetto del sito Noddy Boffin, non in commercio. Anche perché la "custodia" non offre particolare protezione, e non consente di usare la fotocamera. E' insomma un puro oggetto di design. Che però per gli appassionati d'arte potrebbe avere un valore rilevante

mercoledì 12 dicembre 2012

Monti: Mio nipote all'asilo lo chiamano Spread


Roma, 11 dic. (LaPresse) - "Mio nipote era a casa ieri pomeriggio e ha visto al telegiornale che si parlava di spread. E ha detto 'mamma, ma Spread sono io'. Perché all'asilo lo chiamano 'Spread'. Le colpe dei nonni ricadono sui nipoti". Lo ha raccontato il premier Mario Monti, intervenendo a Uno Mattina.
(yahoo.it)

FEMEN ANCORA NUDE PER PROTESTA


Le Femen protestano davanti al Parlamento ucraino. Il gruppo di attiviste manifesta denudandosi, il disappunto nei confronti del governo di Victor Ianukovich, recentemente eletto presidente in Ucraina e accusato di aver vinto le scorse elezioni legislative in maniera irregolare, come denunciato anche dall'Osce. L'occasione della protesta è la prima seduta del nuovo Parlamento (afp)
(REPUBBLICA.IT)

lunedì 10 dicembre 2012

Milano, L'autobus non arriva? relax con le bolle antistress



L’antidoto allo stress della frenetica vita milanese è la carta con le bolle. Basta averla a portata di mano alla fermata dell’autobus e l’attesa si fa meno snervante. L’idea è venuta all’artista Fra.Biancoshock, che ha lanciato in alcuni punti della città l’esperimento di 'bubble wrap popping', ovvero 'esplosione della carta con le bolle'. Accanto alle pensiline del bus viene posto un distributore di fogli di carta da imballaggio con le bolle di diverse dimensioni, commisurate al tempo d’attesa previsto. Chi conta di dover aspettare meno di tre minuti sceglierà il foglio più piccolo, in sostanza, e chi prevede attese dai dieci minuti in su prenderà il più grande. E poi via al divertimento, facendo esplodere una bolla dopo l’altra. Le immagini pubblicate sul sito www.fra-biancoshock.org documentano l’iniziale stupore e poi le reazioni positive dei milanesi che hanno partecipato alla sperimentazione del nuovo antistress (Lucia Landoni)
-repubblica.it-

giovedì 6 dicembre 2012

Francia, operai polacchi abbattono x errore, dimora del XVIII secolo


L'edificio completamente raso al suolo
vai alla fotogallery...

Apparentemente un "errore". Il Castello di Bellevue del XVIII secolo ad Yvrac, nel sud-ovest della Francia, è stato completamente raso al suolo da una società di costruzioni polacca incaricata dal proprietario della costruzione, il russo Dmitry Stroskin, di "rinnovare" lo stabile. Il magnate russo si è detto scioccato dall'accaduto e ha assicurato che il suo intento era solo quello di rimodernare l'edificio che era in pessime condizioni. "C'è stato un fraintendimento" ha detto Stroskin "la ditta polacca ha tirato giù tutto, ma era solo la piccola depandance adiacente al castello che andava demolita". In città, tuttavia, si vocifera che il proprietario aveva spesso espresso preoccupazione circa la profondità delle fondazioni, che sembrava insufficiente. Il sindaco intanto ha istruito e inviato alla Procura della Repubblica una procedura di reato per infrazione al codice urbanistico (afp)
(repubblica.it)

IL MOVEMANIACO TORNA AD ASGANAWAY RADIO DEEJAY



IL MOVEMANIACO TORNA VINCITORE DEL PREMIO FEDELTA' AD ASGANAWAY SU RADIO DEEJAY RICEVENDO I COMPLIMENTI DI ALBERTINO, PAOLO NOISE E FABIO ALISEI PER L'IMITAZIONE DI GIOVANNI VERNIA........

lunedì 3 dicembre 2012

97enne conduce trasmissione radio per bambini dal 1944


Lima (Perù), 28 nov. (LaPresse/AP) -
 La seconda guerra mondiale era ancora in corso quando Maruja Venegas inaugurò una trasmissione radiofonica per bambini peruviani. Quasi settant'anni dopo il programma 'Radio Club Infantil' continua a essere trasmesso e, secondo il Guiness dei primati, nessun altro conduttore radiofonico nel mondo ha lavorato per così tanti anni quanto la donna, oggi 97enne. La trasmissione fu lanciata il 18 dicembre del 1944, dietro richiesta di alcuni funzionari del governo di Lima. All'epoca la Venegas era una nota conduttrice di programmi dedicati alla musica. La nuova trasmissione divenne molto popolare negli anni '50 e ospitò famosi cantanti e artisti peruviani. Attualmente ogni domenica la 97enne trasmette per mezz'ora da casa via telefono. E lo fa gratuitamente, come ha sempre fatto per tutti questi anni.

(fonte yahoo)