(repubblica.it)
Sono vicine a zero le probabilità di ritrovare una macchina fotografica persa nel bel mezzo dell'oceano. A meno che un sub non decida di recuperarla e mettersi alla ricerca del proprietario. E' l'avventura di Mr Thompson iniziata tra i fondali del Pacifico durante un'immersione e finita poi a lieto fine sul social network di Google. Dopo un lavoro meticoloso per il recupero sulla scheda di memoria, il ''salvataggio'' di 50 foto della vacanza di un vigile del fuoco e della sua famiglia: papà, mamma e due bambine. Iniziano le ricerche, ma la speranza è tutta nel 'miracolo internet'. Una descrizione dei proprietari sul suo profilo Google+ e poi l'appello: ''Fatemi sapere se li conoscete. Vorrei restituirgli le foto delle loro vacanze''. La risposta arriva da un collega canadese del vigile del fuoco. E subito l'aggiornamento dello status: ''La fotocamera ha ritrovato la sua famiglia''. Così la storia appassiona il web. Ecco alcune immagini della fotocamera rimasta sott'acqua per più di un anno e alcune foto di Mark Thompson tratte dal profilo Google
(a cura di Marzia Papagna)
(a cura di Marzia Papagna)
