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(reuters) Tornano le femministe ucraine. Dopo il blitz a San Pietro, le sexy-attiviste del gruppo Femen questa volta sono a Zurigo, in Svizzera. Topless, tacchi a spillo e calze a rete, protestano contro la prostituzione davanti a fotografi e curiosi. Alcune sono "impacchettate" con del cellophane e mostrano un'etichetta con la scritta: "5,99 dollari, made in Ucraina". Il messaggio è chiaro: la donna non è una merce. Il traffico è rimasto bloccato per un quarto d'ora. "Stiamo cercando di scioccare la gente per mostrare loro la realtà", spiegano. "Non siamo contro le prostitute - dicono - ma contro i protettori che le sfruttano"... vai alle foto....

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