giovedì 15 settembre 2011

Coniglio rosa gigante

Un grande coniglio di rosa, di pezza. Rivestito con una tonnellata di lana e riempito con mille metri cubi di paglia. Come il peluche di un gigante. (libero.it)
Un grande coniglio di rosa, di pezza. Di quasi cinquanta metri. Come un giocattolo abbandonato da un enorme gigante. Da vicino è difficile comprenderne la forma, ma dall’alto la sua silhouette appare in tutte le sue curve e divertenti eccentricità. Sarà possibile avvistarlo sulle colline piemontesi, esattamente sul Colletto Fava, a 1600 metri di altezza, nei pressi del Bar La Baita, ai cui piedi si trova il paese di Artesina, vicino a Cuneo.
Francesco Salvatore Cagnazzo - Nexta
L’installazione è stata realizzata da Gelitin, un gruppo di quattro artisti viennesi che collaborano, divertendosi, dal 1993. Il pink rabbit è stato rivestito con una tonnellata di lana rosa e riempito con mille metri cubi di paglia. Ma il gruppo austriaco è famoso anche per altre provocazioni pubbliche: tra le loro installazioni più celebri, il B-Thing, balcone abusivo costruito al 91° piano delle Twin Towers, il Weltwunder, piscina profonda tre metri all'Expò di Hannover risalente all’anno 2000, e l'Arc de triomphe di Salisburgo, fontana a base di pipì festeggiata a Londra con una torta umana con tanto di candeline, infilate proprio dove non batte il sole...
Il coniglio ha le viscere aperte come se si fosse schiantato dal cielo o dalle mani di qualche mostro dall’animo gentile. E sarà lasciato alle intemperie del tempo e della natura fin quando non scomparirà, corrompendosi proprio «come le carogne innocenti al bordo della strada». Il Pink Rabbit scandirà lo scorrere inesorabile del tempo, a cui «si può solamente sorridere».

La notizia del Pink Rabbit ha fatto il giro del mondo e in America sono impazziti per il grande peluche, promuovendo grandi flussi turistici alla scoperta del pupazzo gigante. La rivista "Art Forum" di New York lo ha sbattuto in copertina, e la giapponese Fuji Television vi ha realizzato uno speciale nella trasmissione "La Fontana di Trivia", in cui vengono raccontate le principali curiosità provenienti da tutto il mondo.

Questa parte della spiegazione concessa alla stampa: “Nella pancia molto a sinistra ha un buco, un gran buco, lì spunta fuori il suo cuore e vene, fegato, viscere e tendini. Si comincia ad avere talmente bisogno di protezione, si striscia giù nei cappi sgorgando dal lato. Ci si stringe nell'intestino di lana dietro il cuore come un baco. E come le carogne innocenti al bordo della strada, il coniglio regala delle ali al baco. Bevendo il nettare del coniglio, leggero, si pensa di volare, così felice rende il coniglio. Amo il coniglio, il coniglio mi ama me”.

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