Inizialmente il 23 era soltanto il numero di una canotta indossata per giocare a pallacanestro. Fu scelto perchè rappresentava la metà (arrotondata per eccesso) di 45, numero dello stimatissimo fratello maggiore che praticava, con meno fama, lo stesso sport. Poi i Chicago Bulls hanno fatto il resto: il 23 è passato alla storia e, col tempo, è diventato non solo il simbolo di Michael Jordan ma anche una effigie nel cancello della sua villa americana (costruita negli anni Novanta), che pochi giorni fa è stata messa in vendita.
La notizia ha fatto il giro dei principali quotidiani a stelle e strisce: certamente se ne parla perchè il proprietario è ancora, anche dopo il ritiro ufficiale e nonostante l’età (lo scorso febbraio ha compiuto 49 anni), il numero uno del basket. A fare clamore ha contribuito la cifra con cui la casa è stata messa in vendita, proporzionale alla fama del suo proprietario: 29 milioni di dollari, ossia oltre 20 milioni di euro.
La dimora si trova nei dintorni di... VAI ALL'ARTICOLO....

